La parola insegnare viene dal latino in-signare, letteralmente significa imprimere un segno. Da qui il passaggio figurato a “segnare nella mente”, cioè trasmettere nozioni, formare, educare.

Docenti

I docenti di Accademia Epica sono professionisti e professioniste che hanno ampiamente dimostrato il loro valore nell’abito cinematografico, ma sono soprattutto persone che conosciamo bene, con le quali abbiamo collaborato anche al di fuori dei progetti didattici e delle quali abbiamo piena fiducia e stima. Con loro condividiamo una certa etica del lavoro e una visione comune e non scontata dell’approccio all’industria cinematografica.

  •  set Nanni Moretti

    Alessandro Vannucci

    Lavora dal 1990 come scenografo per il teatro e il cinema, collaborando con registi quali: Ken Loach, Abbas Kiarostami, Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Susanna Nicchiarelli, Checco Zalone, Gipi, Sidney Sibilla, Matteo Rovere, Matteo Fresi, Nanni Moretti, Andrea Segre.
    Ha ricevuto due nomination al David di Donatello e quattro ai Nastri d’argento.
    Parallelamente lavora da trent’anni al suo progetto sulle “Mappe”, con il quale ha partecipato a diverse esposizioni, ultima delle quali al MACRO ASILO. Una sua opera è presente al MAAM di Roma.

  • Alice Drago

    Produttrice e project manager, Alice Drago ha coordinato produzioni complesse e lavorato su finanziamenti nazionali e internazionali. Il suo lavoro in aula si concentra su produzione e project management, insegnando a trasformare un’idea in un progetto concreto e sostenibile, dall’inizio alla fine.

  • Andrea Jublin

    Con i suoi lavori ha vinto diversi premi, tra cui la candidatura all’Oscar per il cortometraggio “Il Supplente” e quella al David di Donatello per il lungometraggio “Banana”.
    I suoi ultimi lavori da regista sono: “Anna” di Niccolò Ammaniti, (regia seconda unità), prodotto da Sky Studios, Wildside, Arte France, Fremantle. “Per lanciarsi dalle stelle”, prodotto da Lotus Production per Netflix. “Il Nostro Generale”, di Lucio Pellegrini, episodi 3-5-6, prodotto da Stand By Me per Rai Fiction. “Gli addestratori”, prodotto da Lucky Red per Amazon, “Tutta Colpa del Rock”, prodotto da Be Water, Piper Film e Netflix.
    Insegna, o ha insegnato, sceneggiatura, storytelling e regia presso numerose scuole ed università.

  • Cristina Colet

    Cristina Colet è docente a contratto presso il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino (PEMM/01), fa parte del CRAD – Centro Ricerche Attore e Divismo (Università di Torino), ed è condirettrice del Sottodiciotto Film Festival & Campus. Tra i suoi interessi di ricerca: la recitazione in relazione ai fenomeni divistici tra oriente e occidente, il rapporto tra celebrità e  moda, e le questioni legate all’identità culturale e di genere. Tra le sue pubblicazioni: Ruan Lingyu. La diva di Shanghai anni Trenta, Cue Press, Imola, 2021, La signora di Shanghai. Le icone di stile nella moda e nel cinema cinese, Mondadori, Milano, 2018.

  • Dario Voltolini

    Nato a Torino nel 1959, si è laureato in Filosofia.
    Cura la collana“Pennisole” per Hopefulmonster editore.
    Fra i suoi libri: Una intuizionemetropolitana (1990), Rincorse (1994), Forme d’onda (1996), 10(2000), Primaverile (2001), Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia (2006),Foravìa (2010), Pacific Palisades (2017), Sedici passeggiate con Kuma (2023), Il Giardino degli Aranci (2022), Invernale (2024), Dagli undici metri (2024), Acqua chiusa (2024), Su (2025).

    Invernale (La Nave di Teseo) è stato nella sestina finale del Premio Strega.

  • Eleonora Diana

    Visual designer e direttrice artistica, Eleonora Diana è la mente creativa dietro progetti come Cucine Vicine e La tela di Leonardo per il Museo del Filatoio di Caraglio. Nei suoi workshop e corsi condivide un modo di fare design che unisce visione artistica e precisione tecnica, aiutando studenti e giovani professionisti a costruire narrazioni visive potenti e originali.

  • Ellise Fuchs

    Nata in Connecticut, Stati Uniti, laureata in Storia dell’Arte presso all’Università di Washington a Seattle. Dopo aver lavorato in pubblicità, insegna inglese e lavora come traduttrice per aziende e clienti diretti.
    Collabora con case di produzione cinematografiche e usa per insegnare arte, carte, foto, immagini, film e tv, tutti modi di espressione che possono incoraggiare osservazioni e conversazioni.

  •  Federico_Pontiggia

    Federico Pontiggia

    Laureato in Storia e critica del cinema all’Università degli Studi di Torino, è giornalista professionista e critico cinematografico.
    È redattore della “Rivista del Cinematografo” e del sito Internet www.cinematografo.it.
    È giornalista e critico cinematografico del quotidiano “Il Fatto Quotidiano”, dalla sua fondazione.
    È autore e conduttore televisivo di “Movie Mag” per Rai Cultura, in onda su Rai Movie.
    Tra le sue pubblicazioni: La grande abbuffata (con Livio Giorgioni e Marco Ronconi, 2001), Abel Ferrara, il cattivo tenente (2004).
    Ha firmato con Alessandro Bignami il documentario E venne l’uomo – Un dialogo con Ermanno Olmi, presentato nella sezione Venezia Classici (Concorso) alla 73. Mostra del Cinema di Venezia.
    Ha diretto con Giancarlo Rolandi il documentario 24/25 – Il fotogramma in più, presentato nella sezione Venezia Classici (Concorso) alla 75. Mostra del Cinema di Venezia.
    È stato co-direttore del Taormina Film Fest nel biennio 2021-2022.
    Cura la sezione cinema di TAOBUK – Taormina Book Festival nel 2023 e nel 2024.
    È consulente alla direzione del MedFilm Festival nel triennio 2022 – 2024.
    È membro del comitato di selezione della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Biennale Cinema 2025.

  • Francesca Mautino

    Francesca Mautino è nata Ivrea e vive a Torino. È laureata in Storia e Critica del Cinema. Ha esordito nella narrativa con il romanzo Qualcuno che conoscevo (Longanesi, 2024), vincendo il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nella sezione opera prima. Tutti conoscono tutti (Longanesi, 2025) è il suo secondo romanzo.

  •  Gherardo Gossi

    Gherardo Gossi

    Nato a Torino nel 1958, Gherardo Gossi è direttore della fotografia.
Principali riconoscimenti:
Nastro d’argento 2014: Candidato miglior fotografia per i film Via Castellana Bandiera e Come il vento
    David di Donatello 2013: Candidato miglior fotografia per il film Diaz
    Premio FICE miglior fotografia 2012
Per i film Diaz e Ruggine
    Nastro d’argento 2009: Candidato miglior fotografia per i film Il passato è una terra straniera e Lezione ventuno

  • Giovanni Arcangeli

    Giovanni Arcangeli inizia nel 1996 la sua carriera nel mondo del cinema partecipando, in vari ruoli base, a diverse produzioni di cortometraggi e documentari; sperimentando anche tecniche di scrittura, editor e montaggio. Dal 2000 come Aiuto Regista partecipa a più di una trentina di progetti cinematografici di varia natura e nazionalità:
 Opere prime di registi esordienti, lungometraggi di autori affermato, serie Tv e film per la Tv di vario genere prodotti dalle principali case produttrici italiane. Tra i quali: “The straight story” di David Lynch; la serie Tv “BORIS” per Sky Italia; “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo. Nel 2013 affianca alla professione di Aiuto Regista quella di Docente curando corsi di linguaggio cinematografico, di organizzazione produttiva e di regia.

  • Giulia Ferrando

     

     

    Nata eporediese nel 1987, attualmente torinese. Una laurea in biologia e una specializzazione in comunicazione della scienza la portano a occuparsi di divulgazione scientifica, educazione ambientale e accompagnamenti in natura. Progetta e tiene laboratori, si occupa di didattica con varie realtà, cammina per boschi, laghi e colli, ricerca e fotografa piante infestanti o endemiche.

     

  • Gloria Giacopini

    Si è diplomata nel 2016 alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in regia e recitazione.
    Ha lavorato con Paola Cruciani, Augusto Fornari, Veronica Cruciani, Giulio Costa, Gabriele Vacis.
    È autrice, regista e interprete degli spettacoli “Sogliole a piacere”, “Signorina, lei è un maschio o una femmina?”, “Piccole donne a puntate”, “Tortellini Ucraini”.
    Collabora come autrice e attrice col Teatro Stabile di Torino, e come formatrice con svariate realtà tra cui la Civica Paolo Grassi di Milano.

  • Irene Dionisio

    Irene Dionisio, filmmaker e artista. I suoi documentari sono stati presentati nei principali festival internazionali. Il suo primo lungometraggio “Le ultime cose” (2017) ha avuto la sua prima alla Settimana della Critica di Venezia. Nel 2021 e’ stata insignita del Premio Giuseppe Bertolucci. 
Le sue opere sono state esposte – tra gli altri – al Magazzino Italian Art – NY, Ocat di Shanghai, al Pac di Milano, Onu di Ginevra e New York, Palazzo Grassi di Venezia, al MamBo di Bologna, al Centre d’Art Contemporain di Ginevra.
    Ha diretto il Festival LGBTQI – Lovers. Come docente ha curato corsi per differenti enti come il Teatro Stabile – To, la Scuola Civica di Milano, Torino, NYU Film Academy, Head – Ginevra, il Dicastero di Lugano e molti altri. Ha inoltre scritto recentemente il volume “Lo sguardo del regista – Gli innovatori del cinema italiano” (2023).
    Attualmente sta lavorando alla sua prossima mostra e al suo prossimo progetto filmico.

  • Matteo Fresi

    Regista e sceneggiatore, Matteo Fresi si è formato in Storia dell’Arte, è stato docente di regia e sceneggiatura per più di dieci anni presso importanti istituti nazionali. Il suo esordio nel lungometraggio Il Muto di Gallura, prodotto da Fandango e Rai Cinema, è stato selezionato come unico film italiano in concorso al 39° Torino Film Festival. Nei suoi corsi, lavora sulla narrazione cinematografica come esercizio di verità e libertà creativa, stimolando autori emergenti a trovare una voce propria.

  • Umberto Ledda

    È nato nel 1982 in provincia di Cuneo. Ha una laurea in lettere e un master in tecniche della narrazione. Ha lavorato nell’editoria come redattore e editor, per case editrici e service editoriali: ha messo mano a libri di ogni genere, dai romance un tanto al chilo ai romanzi premio Pulitzer ai saggi sulla teoria delle stringhe. Dal 2020 lavora come editor e ghostwriter freelance. Crede che le più grandi storie degli umani siano piccole se confrontate con un metro quadro di prato.

  • Valerio Binasco

    Valerio Binasco è regista e attore teatrale e cinematografico. Nel corso della sua carriera ha realizzato un progetto artistico articolato in tre ambiti, nei quali ha coniugato la ricerca e il rigore con uno stile registico sempre capace di entrare in relazione con il pubblico: si è distinto sia per la rilettura innovativa e originale dei grandi titoli del repertorio, sia per l’attenzione alla drammaturgia e ai temi della contemporaneità, sia infine per la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti, come testimonia la sua vocazione didattica esercitata presso la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico di Roma, la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, la Scuola per attori dello Stabile di Torino.
È il direttore artistico del Teatro Stabile di Torino.

  •  Walter Leonardi

    Walter Leonardi

    Attore di  teatro, cinema e televisione; famoso per i ruoli comici e satirici (Il terzo segreto di satira).
    È interprete, autore e regista dei suoi spettacoli.